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3月18日 Amore, mi sono infiltrata per scriverti 2 cavolate ke mi sn venute in mente stamattina, qnd mi sn svegliata e nn ho dovuto correre in bagno a vestirmi per andare a prendere il treno delle 7.10!!!! Non so, sarà l' ispirazione...o tutto quello ke mi dai tu! Lo sai ke a me nn piacciono le sviolinate o le cose del tipo IO E TE TRE METRI SOPRA IL CIELO... Bleah!!! Però... qnd si è innamorati.... 
E ne approfitto per mettere 1 pò d colore a tt qst grigiume!!!! ALLEGRIA! ma giustamente se qst nn fosse il tuo stile (per qnt riguarda il blog, eh nn sto parlando di cm 6 tu ANZI!!!!) ora nn sarei innamorata d te, in qst maniera! 
Ti amo!!!!!!!!!!! 
Amare non è altro che desiderare la Felicità della persona altrui
Amare è non aver bisogno di mangiare ma solo di vedere sorridere la persona che ami....
Vederle brillare gli occhi quando ti guarda dopo aver fatto l' Amore o semplicemente per scrutare se hai i capelli a posto o se ha gli occhi stanchi ... o se ha le mani affaticate, dopo un' intera giornata.
Amare è desiderare la persona che ami e la sua bocca e i suoi capelli e le sue mani e il suo corpo.
Amarsi è sentirsi completi anzi COMPLEMENTARI;
é sapere che per affrontare la Vita ora ho un motivo in più e una nuova forza che mi sorregge...
Sn ridicola? A te l' ardua sentenza! Io ti amo Amore e ti ringrazio!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dome +Ale ... 2/08/84 13/08/88
Tua Alessia 3月8日 | LA DONNA "Leggiadra e sublime come una rosa danza in un vento d'amore, cadon fiori dal cielo per lei, s'alza la musica a lodarla e pien di vita e di serenità cammina con passo soave nei giardini della vita... guarda il mondo e sorride con la sua dolcezza che la natura tanto buona le regalò". | 
| AUGURI a tutte le Donne della storia, piccole e grandi, che con la loro esistenza hanno cambiato il mondo, sfidando, con la loro determinazione gli arcaici principi di una società maschilista e patriarcale, che con la loro forza e con il loro coraggio, e a volte con il sacrificio della loro stessa vita, hanno lottato per i propri diritti e per quelli delle Donne a venire. Grazie a loro oggi, Tu, Donna, puoi prendere in mano la vita e viverla intensamente, come protagonista, non come comparsa. AUGURI a tutte le Donne che ancora oggi urlano in silenzio, a quelle che non possono vivere la loro femminilità, alle donne che dedicano la loro vita alla famiglia e alla cura degli altri, alle Donne intrappolate dai preconcetti e dalle ipocrisie. AUGURI a tutte le Donne ed un AUGURIO particolare alle Donne più importanti della mia vita: a mia Mamma, a mia Sorella, ma soprattutto a Lei, Alessia, il mio Amore, il mio respiro, la mia Vita. E ricordiamoci: dietro un grande uomo c'è sempre una grande Donna! Ogni giorno, ogni ora, in ogni istante Lei è sempre nel nostro cuore e nella nostra mente ed il suo pensiero spesso ci guida nelle nostre scelte, nelle nostre azioni. Anche se la routine quotidiana ci fa stare lontani dalla nostra Amata, la stessa lontanaza rafforza il sentimento che ci lega a Lei e la rende ancora più speciale. Onorarla per tutto quello che fa per noi è la cosa più banale che possiamo fare, ma è sicuramente il modo migliore per farla uscire da dietro le quinte e farla salire sul palco! Per tutto questo, facciamo in modo che la Festa della Donna non sia solo oggi!!! Auguri e Buon 8 Marzo a tutte Voi!! Domenico | AUGURI A OGNI DONNA Per oggi e per sempre auguri ad ogni donna, sia essa sposa, mamma, e poi nonna e bisnonna. Chi porta con orgoglio della vita l'essenza non può che meritare devozione immensa. Ed anche amica, amante, figlia o sorella non c'è nel creato cosa più dolce e bella. Dovrebbe poi l'uomo meditare che spesso a Lei è dovuto, in gran parte, il suo successo. Voglio coprire di fiori tutte le donne del mondo, ma un pensiero urge dall'intimo mio profondo: Non guasta l'omaggio alla loro missione ma esse meritano maggiore considerazione. Vanno gratificate su degno piedistallo e un maggior affetto ne sia il più giusto avallo. | Essere Donna Essere donna è essere amata essere bella essere e vivere l’amore.
Essere donna è quando da alla luce un bambino quando cresce i figli quando prepara cibo e calore nella casa. Non essere donna è essere uccisa essere violata essere circoncisa essere bruciata essere prostituta essere lapidata essere con il burqa. Una donna è essere libera. M.Cristina La Torre | 3月2日 Il 2 marzo 2003, il sovrintendente di P.S. Emanuele Petri, assieme ad altri due colleghi, svolgeva servizio di scorta viaggiatori su un treno regionale sulla tratta ferroviaria Roma-Firenze. Poco prima di giungere alla stazione di Castiglion Fiorentino, Petri e gli altri colleghi, durante gli accertamenti di routine, decidevano di controllare un uomo ed una donna che viaggiavano a bordo del vagone. Questi ultimi, dopo aver esibito dei documenti falsi ai poliziotti che si accorgevano delle incongruenze, reagivano nei loro confronti. L'uomo (Mario Galesi) estraeva una pistola puntandola immediatamente al collo del sovrintendente Petri ed intimando agli altri poliziotti di gettare via le armi. Uno dei due poliziotti obbedì gettando la propria pistola sotto ai sedili del convoglio ma l'uomo reagì ugualmente sparando alla gola di Petri, ammazzandolo sul posto, e sparando nuovamente contro l'ultimo poliziotto armato che, nonostante le gravi ferite, riuscì a rispondere al fuoco dell'assalitore ferendolo mortalmente. La donna (Nadia Desdemona Lioce), dopo una colluttazione con l'ultimo poliziotto, veniva bloccata. Il treno si fermò alla stazione di Castiglion Fiorentino dove arrivarono i primi soccorsi per le persone ferite. Il sovrintendente Petri era però già deceduto mentre il suo assalitore moriva alcune ore dopo in ospedale. Il poliziotto ferito gravemente viene salvato dopo una lunga operazione chirurgica. Dopo le prime indagini si riusciva ad accertare che i due sospetti, controllati dai poliziotti, erano terroristi facenti parte delle Brigate Rosse e, dalle ricostruzioni e dal materiale rinvenuto sul treno e nella borsa della donna (documenti, floppy disk e due palmari), gli investigatori riuscivano a catturare, nel periodo successivo, tutti gli appartenenti dell'organizzazione terroristica responsabile anche degli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi, avvenuti rispettivamente negli anni 1999 e 2002. Petri, il giorno della sua morte non doveva prestare servizio ma aveva chiesto un cambio turno per assistere un ex collega dei Carabinieri malato gravemente. Alla sua memoria è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile, consegnata alla moglie dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ed un monumento bronzeo rappresentante un cuore spezzato, è stato collocato nel piazzale della stazione ferroviaria di Castiglion Fiorentino, a lui ora dedicata.
Medaglia d'Oro al Valor Civile: «Impegnato in servizio di scorta viaggiatori sul treno Roma-Firenze, notando due persone sospette, decideva, di procedere al loro controllo. Ne seguiva una violenta colluttazione nel corso della quale veniva colpito a morte da alcuni colpi di pistola esplosi dai due, risultati essere pericolosissimi terroristi, permettendo così, con il sacrificio della propria vita, la cattura degli stessi. Fulgido esempio di attaccamento al dovere, coraggio e capacità professionale, poste al servizio della collettività.»
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